Casa Sollievo della Sofferenza

«Signori e fratelli in Cristo, la Casa Sollievo della Sofferenza è al completo. Ringrazio i benefattori d’ogni parte del mondo che hanno cooperato. Questa è la creatura che la Provvidenza , aiutata da voi, ha creato; ve la presento. Ammiratela e benedite insieme a me il Signore Iddio.
È stato deposto nella terra un seme che Egli riscalderà coi suoi raggi d’amore. Una nuova milizia fatta di rinunzie e d’amore sta per sorgere a gloria di Dio, e a conforto delle anime e dei corpi infermi. Non ci private del vostro aiuto, collaborate a questo apostolato di sol­lievo della sofferenza umana, e la Carità Divina che non conosce limite e che è luce stessa di Dio e della Vita Eterna, accumulerà per ciascuno di voi un tesoro di grazie di cui Gesù ci ha fatti eredi sulla Croce.Quest’Opera che voi oggi vedete è all’inizio della sua vita, ma per poter crescere e diventare adulta questa creatura ha bisogno di alimen­tarsi e perciò essa si racco­manda ancora alla vostra generosità affinché non perisca d’inedia e divenga la città ospedaliera tecnicamente ade­guata alle più ardite esigenze cliniche e insieme ordine ascetico del francescanesimo militante.»

Con queste parole, Padre Pio annunciava l’ apertura della sua opera più importante: la Casa Sollievo della Sofferenza.

Era il 5 Maggio 1956 e da allora, il grande ospedale avrebbe offerto le sue cure ad un numero davvero consistente di ammalati e bisognosi.

Se nel 1956 i posti letti disponibili erano 250, ad oggi la Casa Sollievo della Sofferenza può ospitare fino a 1200 pazienti.

L’ ospedale è stato ampliato fino a trasformarsi in una vera e propria cittadella ospedaliera.

Come leggiamo sul sito ufficiale della Casa di Padre Pio:

«Casa Sollievo della Sofferenza è un ospedale moderno in grado di soddisfare i bisogni di diagnosi e cura attraverso un sistema sanitario di eccellenza, condotto da un team di professionisti eccellenti, altamente motivati e preparati.
Le risorse tecnologiche, professionali e organizzative messe al servizio della salute e del benessere dei pazienti sono quanto di meglio si possa offrire oggi in campo sanitario e contribuiscono a rendere questo Ospedale una delle più prestigiose strutture sanitarie presenti in Italia

I progressi fatti dalla fondazione ad oggi sono davvero molti e la missione comune a medici, infermieri, ricercatori e sacerdoti è quella di perfezionarsi sempre di più per concretizzare al meglio il desiderio di Padre Pio di creare un:

«Luogo di preghiera e di scienza dove il genere umano si ritrovi in Cristo Crocifisso come un solo gregge con un solo pastore.»

Senza dimenticare mai che:

«In ogni ammalato vi è Gesù che soffre. In ogni povero vi è Gesù che langue. In ogni ammalato povero vi è due volte Gesù che soffre e che langue»

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La Nuova Chiesa di Padre Pio

Inaugurata il 1 Luglio 2004 la Nuova Chiesa di Padre Pio è un’ opera architettonica grandiosa, realizzata su progetto del geniale architetto che tutto il mondo ci invidia: Renzo Piano.

Il merito più grande di Renzo Piano nella progettazione della Nuova Chiesa di Padre Pio è stato certamente quello di riuscire a comprendere e tradurre perfettamente la volontà del Santo di Pietrelcina: Padre Pio desiderava per San Giovanni Rotondo una Chiesa grande, capace di accogliere il numero sempre crescente di pellegrini in visita alla città.

Una Chiesa grande, dunque, ma non appariscente. Una Chiesa che riuscisse a far trasparire tutta la sua grandiosità, pur senza risultare smaccatamente vistosa.

Padre Gerardo Saldutto, incaricato dall’ Ordine dei Frati Cappuccini di seguire e coordinare i lavori di costruzione della Chiesa, racconta:

“Volevamo una chiesa grande ma che fosse, nello stesso tempo, in sintonia con lo spirito del nostro ordine e cioè semplice e umile. Non doveva essere un monumento eclatante, vistoso. E Renzo Piano, da genio qual è, ci ha perfettamente accontentati. La chiesa ha la forma umile di una conchiglia. Vista dall’esterno, sembrerebbe addirittura piccola. Invece, è ampia ma di un’ampiezza sostanziale, che sprigiona calore, cordialità, spiritualità, e invita alla preghiera.”

La Nuova Chiesa di Padre Pio a San Giovanni Rotondo può contenere 6500 fedeli, distribuiti su di una superficie complessiva di 6000 mq.

La Chiesa è stata edificata sul monte di San Giovanni Rotondo, in posizione adiacente rispetto al Santuario che fu la casa di Padre Pio e all’ interno del quale sono oggi conservate le sue spoglie.

La struttura architettonica è stata interamente realizzata utilizzando la pietra di Apricena, materiale solitamente utilizzato a scopo decorativo.

La pianta ricorda la forma della spirale archimedea il cui fulcro corrisponde all’ altare centrale: da qui si dipartono i bracci successivi a distanza fissa che sembrano avvolgere progressivamente i fedeli per accoglierli in un unico, grande e fraterno abbraccio.

La Chiesa Nuova è suddivisa in Chiesa Superiore e Chiesa Inferiore.

La Chiesa Superiore contiene la grande Aula Liturgica, suddivisa in tre navate e in posizione lievemente pendente rispetto all’ altare centrale; la Cappella dell’ Eucaristia, in posizione adiacente rispetto all’ Altare, contenente il famoso Tabernacolo scolpito da Floriano Bodini su un masso unico di pietra lavica dell’ Etna; la Sagrestia, situata nel punto in cui la copertura raggiunge la sua altezza minima.

La Chiesa Inferiore contiene, invece, la Cripta , concepita per accogliere la salma di Padre Pio; tre sale conferenze; una sala per l’ accoglienza dei Pellegrini; la Penitenzeria , costituita da 31 confessionali e completamente insonorizzata.

Oltre al Tabernacolo di Bodini, la Nuova Chiesa di Padre Pio a San Giovanni Rotondo ospita un numero influente di opere d’ arte realizzate da nomi influenti del panorama artistico contemporaneo.

Ad Arnaldo Pomodoro si deve la realizzazione della Croce e dell’ Altare. L’ ambone e le sculture sono opera di Giuliano Vangi. Robert Rauschenberg ha realizzato la grande vetrata. Mimmo Paladino è, invece, l’ autore delle decorazioni che si trovano sul portone di ingresso. Infine, a Mario Rossello si deve la realizzazione di otto aquilotti in pietra posti in posizione adiacente rispetto al sagrato.

La grande Croce che si trova all’ esterno, sul sagrato, è stata progettata dallo stesso Renzo Piano. Costruita anch’ essa in pietra, rappresenta l’ unico elemento della Nuova Chiesa di Padre Pio donato da un ente pubblico, la Regione Puglia.

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