Inaugurata il 1 Luglio 2004 la Nuova Chiesa di Padre Pio è un’ opera architettonica grandiosa, realizzata su progetto del geniale architetto che tutto il mondo ci invidia: Renzo Piano.
Il merito più grande di Renzo Piano nella progettazione della Nuova Chiesa di Padre Pio è stato certamente quello di riuscire a comprendere e tradurre perfettamente la volontà del Santo di Pietrelcina: Padre Pio desiderava per San Giovanni Rotondo una Chiesa grande, capace di accogliere il numero sempre crescente di pellegrini in visita alla città.
Una Chiesa grande, dunque, ma non appariscente. Una Chiesa che riuscisse a far trasparire tutta la sua grandiosità, pur senza risultare smaccatamente vistosa.
Padre Gerardo Saldutto, incaricato dall’ Ordine dei Frati Cappuccini di seguire e coordinare i lavori di costruzione della Chiesa, racconta:
“Volevamo una chiesa grande ma che fosse, nello stesso tempo, in sintonia con lo spirito del nostro ordine e cioè semplice e umile. Non doveva essere un monumento eclatante, vistoso. E Renzo Piano, da genio qual è, ci ha perfettamente accontentati. La chiesa ha la forma umile di una conchiglia. Vista dall’esterno, sembrerebbe addirittura piccola. Invece, è ampia ma di un’ampiezza sostanziale, che sprigiona calore, cordialità, spiritualità, e invita alla preghiera.”
La Nuova Chiesa di Padre Pio a San Giovanni Rotondo può contenere 6500 fedeli, distribuiti su di una superficie complessiva di 6000 mq.
La Chiesa è stata edificata sul monte di San Giovanni Rotondo, in posizione adiacente rispetto al Santuario che fu la casa di Padre Pio e all’ interno del quale sono oggi conservate le sue spoglie.
La struttura architettonica è stata interamente realizzata utilizzando la pietra di Apricena, materiale solitamente utilizzato a scopo decorativo.
La pianta ricorda la forma della spirale archimedea il cui fulcro corrisponde all’ altare centrale: da qui si dipartono i bracci successivi a distanza fissa che sembrano avvolgere progressivamente i fedeli per accoglierli in un unico, grande e fraterno abbraccio.
La Chiesa Nuova è suddivisa in Chiesa Superiore e Chiesa Inferiore.
La Chiesa Superiore contiene la grande Aula Liturgica, suddivisa in tre navate e in posizione lievemente pendente rispetto all’ altare centrale; la Cappella dell’ Eucaristia, in posizione adiacente rispetto all’ Altare, contenente il famoso Tabernacolo scolpito da Floriano Bodini su un masso unico di pietra lavica dell’ Etna; la Sagrestia, situata nel punto in cui la copertura raggiunge la sua altezza minima.
La Chiesa Inferiore contiene, invece, la Cripta , concepita per accogliere la salma di Padre Pio; tre sale conferenze; una sala per l’ accoglienza dei Pellegrini; la Penitenzeria , costituita da 31 confessionali e completamente insonorizzata.
Oltre al Tabernacolo di Bodini, la Nuova Chiesa di Padre Pio a San Giovanni Rotondo ospita un numero influente di opere d’ arte realizzate da nomi influenti del panorama artistico contemporaneo.
Ad Arnaldo Pomodoro si deve la realizzazione della Croce e dell’ Altare. L’ ambone e le sculture sono opera di Giuliano Vangi. Robert Rauschenberg ha realizzato la grande vetrata. Mimmo Paladino è, invece, l’ autore delle decorazioni che si trovano sul portone di ingresso. Infine, a Mario Rossello si deve la realizzazione di otto aquilotti in pietra posti in posizione adiacente rispetto al sagrato.
La grande Croce che si trova all’ esterno, sul sagrato, è stata progettata dallo stesso Renzo Piano. Costruita anch’ essa in pietra, rappresenta l’ unico elemento della Nuova Chiesa di Padre Pio donato da un ente pubblico, la Regione Puglia.