Il 21 Ottobre si terrà la Giornata Missionaria Mondiale.
San Giovanni Rotondo, la città di Padre Pio, non poteva non aderire all’ iniziativa.
“Tutte le Chiese per tutto il mondo”
Questo sarà il tema della giornata che intende raggruppare le Chiese di tutto il mondo per dare maggiore forze ad un obiettivo comune: portare avanti la missione inaugurata da Gesù che fu il primo missionario di Dio tra gli uomini.
Papa Benedetto XVI si rivolge a tutto il popolo cattolico con un invito:
“In occasione della prossima Giornata Missionaria Mondiale vorrei invitare l’intero Popolo di Dio - Pastori, sacerdoti, religiosi, religiose e laici - ad una comune riflessione sull’urgenza e sull’importanza che riveste, anche in questo nostro tempo, l’azione missionaria della Chiesa .”
Ma cerchiamo di comprendere meglio il senso di questa importante Giornata Missionaria Mondiale.
Chi è il missionario?
Il missionario è colui che si impegna a diffondere una religione, un credo, nelle aree in cui essa non è ancora presente.
Per la Chiesa Cattolica il missionario è quell’ ecclesiastico o laico cristiano, inviato dall’autorità religiosa presso popolazioni non cristiane, per diffondere la fede e fare opera assistenziale e sociale.
Un’ azione missionaria, dunque, non ha un valore esclusivamente religioso, ma rappresenta anche un fondamentale contributo all’ assistenza sociale nei confronti di chi soffre, al di là del suo credo, della sua razza, del suo ceto di appartenenza.
Ecco, dunque, che la Giornata Missionaria Mondiale del 21 Ottobre si trasforma in un momento di profonda meditazione, attraverso la quale tutti i partecipanti sono chiamati a rivolgere un pensiero a chi nel mondo ha più bisogno di sostegno sia morale e spirituale sia fisico e materiale.
Leggete l’ invito rivolto dal Papa a tutti i fedeli:
Messaggio di Sua Santità Benedetto XVI per la Giornata Missionaria Mondiale 2007